Fnp Toscana

Il contributo del sindacato allo sviluppo del welfare territoriale e alla qualificazione dei percorsi assistenziali

10/10/2017

La FNP CISL Toscana prosegue il monitoraggio sul sistema dei servizi socio sanitari in Toscana, avviato nel 2012 (con un primo campione di 10 zone distretto per poi monitorarle tutte), anche in luce della riforma regionale che, dal 1 gennaio 2018, prevede il passaggio da 34 a 26 zone distretto.

L'Ufficio Studi della Federazione regionale in collaborazione con la Fondazione Emanuela Zancan, impegnata da oltre cinquant'anni nell'ambito delle politiche sociali e del welfare - sta sviluppando in questi anni attività di ricerca sui servizi offerti ai cittadini toscani over 65 non autosufficienti, rilevando che i fruitori finali dei servizi diventano sempre più parte attiva e integrante nelle dinamiche messe in atto per l'individuazione delle giuste risposte ai loro bisogni. Prioritario anche il ruolo delle famiglie che per l' 81 % dei casi (indagine 2015) sono i maggiori sostenitori del care giver e contribuiscono in maniera considerevole, in media 1000 euro al mese (indagine 2016), ai costi per le spese socio-sanitarie benchè in compartecipazione.

Le ricerche sono state possibili anche grazie al prezioso contributo dei quadri e dei dirigenti delle FNP territoriali della Toscana impegnati nel socio-sanitario che partecipano alle sessioni formative e collaborano nella rilevazione dei dati.

La settimana scorsa, presso la sede regionale della FNP in via B. Dei a Firenze, si sono svolte le tre giornate di full immersion per il 2017. I temi principali sono stati lo stato di attuazione della riforma del sistema toscano, gli indirizzi nazionali e il relativo impatto sui servizi e il territorio. Quindi sono stati illustrati gli strumenti necessari per il monitoraggio.

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