Fnp Emilia Romagna

Cavalletti: crescono i poveri e mancano misure di contrasto

03/07/2018

In Italia, secondo i dati Istat, crescono i poveri, ormai oltre 5 milioni, “un dato spaventoso ed inaccettabile, mentre dal primo luglio aumentano del 6% la luce e dell'8% il gas. A fronte il Governo si occupa solo di immigrazione e di cosa fa l'Europa”.
Così Loris Cavalletti, responsabile Pensionati Cisl (Fnp) dell'Emilia-Romagna.
Per Cavalletti, l'auspicio della Fnp era che “si iniziasse una discussione vera sulle cause che determinano l'aumento della povertà e cosa fare per contrastarla”. Dunque, “basta chiudere i porti e accelerare sul reddito di cittadinanza, anziché mettere altri soldi sui provvedimenti contro la povertà, denominato reddito d'inclusione già avviato dal precedente governo? chiede polemicamente il sindacalista Fnp.
Da qui il ‘No' netto dei Pensionati agli aumenti, dato le pensioni ferme da anni e la rivalutazione o non c'è o e minima per l'inflazione è ai minimi storici. E la richiesta al Governo di un tavolo di confronto immediato sul tema povertà, per “analizzare i fattori che producono più poveri: il lavoro che manca, le pensioni minime, le spese delle famiglie numerose, le separazioni. Non basta dire di fare il reddito di cittadinanza –osserva Cavalletti- occorre un confronto coi sindacati pensionati e definire insieme le misure necessarie per combattere realmente la povertà”. Infine, “il Parlamento deve produrre iniziative e provvedimenti utili, non ridursi ad una clac per i capi popoli di turno”.

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