Terza età, la guida per assicurare agli anziani una vecchiaia serena e dignitosa

Terza età, la guida per assicurare agli anziani una vecchiaia serena e dignitosa

22/10/2018

È stata recentemente presentata a Roma la 15ma Guida per il Cittadino, La Terza età: strumenti patrimoniali, opportunità e tutele, realizzata dal Consiglio Nazionale del Notariato in collaborazione con le principali Associazioni dei Consumatori, tra cui l'Adiconsum.

Si tratta di un contributo informativo e divulgativo molto interessante, in quanto la Guida spiega gli strumenti giuridici a disposizione della terza età per la gestione patrimoniale dei propri beni, al fine di assicurare alle persone anziane una vecchiaia serena e dignitosa. Sempre più spesso infatti gli anziani si trovano nell'urgenza di disporre di una maggiore liquidità di denaro, per far fronte alle necessità quotidiane o cure mediche, oppure di assistenza sia morale che materiale. Ma ancora più evidente è la funzione di sostegno e di vero e proprio ammortizzatore sociale ed economico che, negli ultimi anni, le famiglie anziane si trovano a svolgere nei confronti delle generazioni più giovani.

L'Italia è il secondo Paese più vecchio al mondo. Secondo i dati Istat del 2018, gli over 65 rappresentano il 22,6% del totale della popolazione italiana. Il processo di invecchiamento, che investe tutte le regioni d'Italia anche se con intensità differenti, registrerà un picco di invecchiamento nel 2045-50, quando si riscontrerà una quota di ultra65enni vicina al 34%.
Contestualmente a questo primato, si rileva anche un progressivo allungamento della vita media. Di conseguenza, il Sindacato e le Istituzioni sono chiamati ad affrontare nuove necessità e sfide legate alla qualità della vita delle persone anziane, quali soggetti particolarmente meritevoli di tutela anche attraverso strumenti che la legge mette a disposizione dei cittadini.

In questa direzione e con questo spirito, la 15esima Guida per il Cittadino intende illustrare in modo semplice e accessibile a tutti - evidenziandone i pro e i contro - una serie di istituti giuridici che permettono alle famiglie anziane di disporre della casa per trarre liquidità o per garantirsi assistenza e mantenimento.

Di seguito illustriamo brevemente i principali strumenti patrimoniali che permettono di ottenere liquidità di denaro presenti nella Guida:

La rendita vitalizia (a titolo oneroso) con la quale un soggetto corrisponde periodicamente alla persona anziana una somma di denaro o altri prodotti a fronte della cessione di un bene mobile, immobile o di un capitale.

La vendita della nuda proprietà con riserva di usufrutto che consente alla persona anziana di vendere l'immobile e di continuare a vivere nella sua casa e godere di eventuali proventi derivanti da una eventuale locazione per tutta la sua vita o per un periodo definito, ottenendo nel contempo una liquidità immediata proveniente dalla vendita.

La vendita della nuda proprietà con riserva di abitazione che, rispetto allo strumento precedente, consente il solo diritto di abitare l'immobile per sé e per la propria famiglia senza la disponibilità di eventuali proventi; il diritto di abitazione non può essere ceduto o dato in locazione.

Il prestito vitalizio ipotecario, un finanziamento concesso da banche o intermediari finanziari a persone di età superiore ai 60 anni; è garantito dall'ipoteca su un immobile residenziale solitamente di proprietà dell'anziano a garanzia della restituzione del prestito, degli interessi e delle spese. È uno strumento che presenta diverse criticità, soprattutto nei confronti di eventuali eredi, e quindi va valutato con molta attenzione.

Il Trust, istituto giuridico di origine anglosassone che consente al titolare di uno o più beni o diritti di separarli dal suo patrimonio e metterli sotto il controllo di una persona fisica o giuridica (il trustee), affinché li amministri nell'interesse di un beneficiario o per un fine specifico.

Inoltre, tra gli altri strumenti e tutele per la terza età, che permettono di ottenere assistenza sia morale che materiale, sono riportati:

Il contratto di mantenimento che consente di ricevere le prestazioni di assistenza (morale e materiale) che possono essere combinate nel modo più idoneo a seconda delle necessità, a fronte della cessione di beni mobili, immobili o di capitale. Potrà essere pattuito l'obbligo di provvedere a tutte le necessità garantendo il tenore di vita abituale, fornendo vitto, alloggio, vestiario, cure mediche, altro; oppure assumere solo alcuni di tali obblighi, secondo le esigenze del beneficiario e la disponibilità dell'obbligato.

Il contratto di vitalizio alimentare per cui un soggetto si obbliga a corrispondere al vitaliziato gli alimenti, alloggio, vestiario, cure mediche e in genere tutto quanto risultasse necessario per vivere nei limiti dello stato di bisogno.

Il contratto di vitalizio assistenziale per cui il vitaliziante si impegna a garantire principalmente una assistenza morale ed eventualmente anche un'assistenza materiale. La sua prestazione è di norma infungibile.

La donazione con onere di assistenza o donazione modale per cui, donando la propria abitazione, l'anziano pone un onere di assistenza e/o mantenimento a carico del donatario. Il contenuto dell'assistenza viene stabilito dal donante secondo quelle che sono le sue esigenze e necessità, ma il donatario è tenuto all'adempimento dell'onere entro i limiti del valore della cosa donata. La risoluzione per inadempimento dell'onere può essere domandata dal donante o dai suoi eredi solo se prevista nell'atto di donazione.

Nella Guida, infine, oltre a brevi cenni riservati al testamento, sono descritti strumenti creditizi e di risparmio, come la cessione del quinto della pensione, le polizze vita e il cohousing (o condominio condiviso) per anziani.

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