Fnp Emilia Romagna

Cavalletti: Rivalutazione e reversibilità le priorità pensionistiche

06/12/2018

“La messa in discussione della reversibilità da parte dell'Ocse per ridurre i costi, perchè l'allungamento della vita dispone sia pagata per molti anni al coniuge superstite, è inaccettabile”.
Così Loris Cavalletti, responsabile Fnp ER, al Consiglio generale dei Pensionati Cisl ER, cui ha partecipato il segretario generale nazionale Gigi Bonfanti.
“In primis –spiega Cavalletti- perché toglie al soggetto debole e già colpito dalla perdita del coniuge, anche il sostegno economico. Poi perché la reversibilità dell'assegno pensionistico è sostenuta da contributi già pagati, anche al fine di sostenere il coniuge superstite”. “Questo provvedimento –osserva Cavalletti- penalizza soprattutto le donne, i soggetti più deboli perché vivendo più a lungo più facilmente restano vedove e spesso senza reddito proprio perché si sono sacrificate una vita per la famiglia”. Già nel tempo la reversibilità è stata ridimensionata ed in media copre il 50% dell'importo Gigi Bonfanti, segretario generale Fnp nazionale, nel suo intervento insiste sulla necessità di chiedere con forza al governo la rivalutazione delle pensioni. “Le pensioni –rimarca Bonfanti- sono un salario differito e l'adeguamento all'inflazione è un diritto, non elargizione assistenziale”. “Bisogna fare chiarezza sulla spesa pensionistica, cominciando con il separare la previdenza dall'assistenza, i cui costi vanno imputati alla fiscalità generale e quindi non possono più essere coperti dai contributi assistenziali versati dai lavoratori”.

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