L'ESPERTO RISPONDE: Decreto Aiuti-bis, incremento pensioni da ottobre a dicembre 2022

L'ESPERTO RISPONDE: Decreto Aiuti-bis, incremento pensioni da ottobre a dicembre 2022

Sono titolare di una pensione diretta e di reversibilità. Ad ottobre ho percepito l’incremento del 2% in base a quanto previsto dal Decreto Aiuti bis. Si tratta di un anticipo della perequazione delle pensioni per l’anno 2023?

No. Non si tratta di una vera e propria perequazione, né di un suo anticipo, bensì di un beneficio provvisorio e transitorio che cesserà i suoi effetti a dicembre 2022. Infatti, al fine di salvaguardare il potere d’acquisto delle pensioni erose dall’inflazione nel 2022, il Dl. Aiuti bis, ha riconosciuto in via transitoria per ciascuna delle mensilità di ottobre, novembre e dicembre 2022, inclusa la tredicesima mensilità, un incremento pari al 2% limitatamente sui trattamenti pensionistici di importo complessivo lordo fino a € 2.692. Pertanto, ai fini della perequazione delle pensioni per l’anno 2023, l’Inps prenderà a riferimento il trattamento pensionistico complessivo al netto dell’incremento del 2%.

Ricordiamo, che il beneficio è calcolato dall’Istituto, in base alla disciplina vigente che riconosce la rivalutazione automatica delle pensioni, secondo i tre indici di perequazione del 100%; 90%; 75%.

L’incremento è riconosciuto nella misura massima di € 52,44 lordi, corrispondenti ai € 2.692 previsti dalla norma.

Il beneficio è corrisposto d’ufficio direttamente sulle mensilità ottobre, novembre, dicembre e sulla tredicesima ed è identificato da una specifica voce di cedolino denominata “Incremento D.L. Aiuti bis”.

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