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PENSIONE DI REVERSIBILITÀ O AI SUPERSTITI

Cos'è e come funziona

PENSIONE DI REVERSIBILITÀ O AI SUPERSTITI
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PENSIONE DI REVERSIBILITÀ O AI SUPERSTITI

Che cos'è

La pensione ai superstiti è un trattamento pensionistico riconosciuto in caso di decesso del pensionato (pensione di reversibilità) o dell'assicurato (pensione indiretta) in favore dei familiari superstiti.

 

Come crescono gli assegni di reversibilità

Per l'anno 2026, la rivalutazione delle pensioni è pari all'1,4%. La percentuale dell'1,4% si applica per intero, fino a 4 volte il Trattamento Minimo Inps, poi si riduce al 90% per gli importi fino a 5 volte il Trattamento Minimo Inps e arrivando al 75% per gli scaglioni superiori a 5 volte il Trattamento Minimo Inps.

 

A chi spetta

Spetta a: • coniuge (anche se separato); • coniuge divorziato purché gli sia stato riconosciuto il diritto all'assegno divorzile; • componente dell'unione civile; • figli ed equiparati. In mancanza di tali soggetti: - genitori ultra65enni, non pensionati e già a carico; - fratelli e sorelle non coniugati, totalmente inabili, non pensionati e già a carico.

 

Quanto spetta

La pensione ai superstiti è pari ad una quota percentuale della pensione già liquidata o che sarebbe spettata all'assicurato deceduto. Le aliquote di reversibilità sono stabilite nelle seguenti misure: • coniuge solo: 60%; • coniuge e un figlio: 80%; • coniuge e due o più figli: 100%. In assenza di del coniuge, un figlio ha diritto al 70%; due figli: 80%; tre o più figli: 100%.

 

Tagli sugli assegni

Uno dei punti più spinosi della pensione di reversibilità, è il limite di cumulabilità con i redditi del beneficiario fissato dalla L. 335/1995 (Tabella F). Se il titolare della pensione di reversibilità, percepisce altri redditi, ma non supera l'importo annuo di € 23.862,15, la pensione di viene erogata per intero senza penalizzazione. Se invece, si supera l'importo di € 23.862,15, sono previsti tre livelli di riduzione: - diminuzione del 25% se il reddito totale annuo supera € 23.862,15; - riduzione del 40% se il reddito totale annuo supera € 31.816,20; - oltre € 39.770,25 il taglio sarà del 50%. N.B. per i nuclei familiari con figli minori, studenti ancora a carico, oppure soggetti inabili, l'assegno di reversibilità non è soggetto ad alcuna riduzione.

 

Indennità una tantum

Sistema retributivo/misto: unica condizione per il riconoscimento dell'indennità è che il lavoratore abbia maturato almeno 1anno di contribuzione nei 5 anni che precedono la morte. Sistema contributivo: se al momento del decesso il lavoratore non aveva raggiunto i requisiti per la pensione, ai superstiti spetta un'indennità pari all'ammontare dall'assegno sociale € 546,24, moltiplicata per il numero delle annualità di contribuzione accreditata a favore dell'assicurato.

 

Decorrenza

La pensione di reversibilità decorre dal primo giorno del mese successivo a quello del decesso del pensionato o dell'assicurato.

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