Cedolino pensione di marzo 2026, le informazioni utili
Incremento della maggiorazione sociale a favore dei soggetti disagiati
In presenza di specifici limiti reddituali, i pensionati di età pari o superiore a 70 anni, titolari di prestazioni previdenziali o di assegno sociale e gli invalidi civili totali maggiorenni, a partire dal mese di marzo e per tredici mensilità, ricevono l’aumento di 20 euro della maggiorazione sociale a favore dei più fragili, così come previsto dalla legge di bilancio. Sono corrisposti anche gli arretrati relativi alle mensilità di gennaio e febbraio 2026.
Aumenta la platea dei potenziali beneficiari poiché il limite di reddito annuo individuale per accedere al beneficio è stato innalzato di 260 euro.
Attenzione: l’incremento sarà indicato nel cedolino con la voce: “INCREMENTO DELLA MAGGIORAZIONE SOCIALE PREVISTA DALLA LEGGE DI BILANCIO 2002”
Riduzione della seconda aliquota IRPEF dal 35% al 33% per lo scaglione di reddito lordo superiore a 28.000 euro e fino a 50.000 euro.
Sono interessati i titolari di pensione e di prestazioni di accompagnamento alla pensione soggette a tassazione ordinaria, che rientrano in tale ambito di applicazione. Con il rateo di pensione marzo sono corrisposti gli arretrati IRPEF relativi alle mensilità di gennaio e febbraio 2026.
Principali trattenute fiscali a marzo:
- IRPEF mensile, in base alle aliquote in vigore;
- Addizionali IRPEF regionali e comunali relative all’ anno 2025. Si ricorda che le addizionali regionali e comunali vengono recuperate in 11 rate, da gennaio a novembre dell’anno successivo a quello cui si riferiscono;
- Acconto dell’addizionale IRPEF comunale. Si ricorda che le trattenute sono applicate dal corrente mese di marzo e fino a novembre di quest’anno;
- STOP al Conguaglio IRPEF 2025 per la maggioranza dei pensionati, ad eccezione dei soli pensionati con importo annuo complessivo dei trattamenti pensionistici fino a 18mila euro e con un conguaglio a debito di importo superiore a 100 euro.
Le somme conguagliate verranno certificate nella Certificazione Unica 2026.
Non subiscono trattenute fiscali:
- le prestazioni di invalidità civile;
- le pensioni o gli assegni sociali;
- le prestazioni non assoggettate alla tassazione per particolari motivazioni (detassazione per residenza estera, vittime del terrorismo).