Certificazione Unica 2026: come recuperarla senza stress tra scadenze e canali digitali
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Cos’è la Certificazione Unica e perché è fondamentale
La Certificazione Unica (CU) 2026 è il documento indispensabile che attesta ufficialmente i redditi percepiti nel corso del 2025, siano essi derivanti da lavoro dipendente, pensione o attività autonoma. Oltre a certificare i guadagni, il documento riporta le ritenute fiscali e le detrazioni effettuate dal sostituto d’imposta.
La CU è un tassello fondamentale per la vita fiscale del cittadino: senza di essa non è possibile presentare la dichiarazione dei redditi (Modello 730 o Redditi PF), né richiedere o aggiornare il calcolo dell’ISEE.
Le date da segnare in calendario
Per la generalità dei pensionati e lavoratori, la CU 2026 viene messa a disposizione a partire dal 16 marzo. Dal 30 aprile, l’Agenzia delle Entrate caricherà i dati della certificazione direttamente nel Modello 730 precompilato, permettendo ai contribuenti di verificare la correttezza delle informazioni prima dell'invio.
Come scaricare la CU 2026 online
I cittadini possono ottenere la certificazione in autonomia attraverso diversi canali digitali, autenticandosi sempre con credenziali SPID, CIE o CNS:
- Sito Agenzia delle Entrate: accedendo al proprio Cassetto Fiscale, nella sezione "Consultazione" > "Dichiarazioni fiscali", è possibile scaricare il modello CU 2026 e consultare anche quelli degli anni passati.
- Portale e App INPS: attraverso il servizio "Certificazione Unica (cittadino)" sul sito istituzionale o direttamente tramite l'App INPS Mobile per smartphone.
- Pensionati: è disponibile una funzione specifica all'interno del servizio online "Cedolino pensione".
Supporto per anziani, fragili ed eredi
L'INPS ha previsto canali specifici per chi ha difficoltà tecnologiche o esigenze particolari:
- Canale utenza fragile: il servizio per anziani e disabili: il canale utenza fragile INPS consente di richiedere l’invio della Certificazione Unica direttamente all’indirizzo di residenza, senza recarsi agli sportelli, tramite contatto telefonico con un operatore dedicato o videochiamata, disponibile anche con interprete in Lingua Italiana dei Segni (LIS) per gli utenti sordi.
Possono accedervi:
- persone con disabilità titolari di indennità di accompagnamento, speciale o di comunicazione, se minorenni o ultrasettantacinquenni;
- ciechi civili, indipendentemente dall’età;
- sordi civili, indipendentemente dall’età;
- pensionati ultraottantenni residenti in Valle d’Aosta e nelle Province Autonome di Trento e Bolzano.
- Certificazione Unica INPS per eredi di persona deceduta: quando il titolare della CU è deceduto, gli eredi possono richiedere la certificazione inviando una email ordinariarichiestacertificazioneunica@inps.it.
In questo caso va allegata copia del proprio documento di riconoscimento e una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi dell’art. 47 del DPR n. 445/2000, che attesti la qualità di erede. La CU viene quindi inviata in forma cartacea all’indirizzo di residenza dell’erede che presenta l’istanza.
- Residenti all'estero: i pensionati residenti all’estero possono richiedere la certificazione al numero (+39) 06 164164, con operatore disponibile dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 20.00 e il sabato dalle 8.00 alle 14.00, ora italiana. In alternativa possono utilizzare la PEC o l’email ordinaria con le stesse modalità previste per i residenti in Italia.
Assistenza telefonica e supporto sul territorio
Per chi preferisce il contatto diretto o ha bisogno di assistenza nella verifica dei dati, sono attivi diversi servizi:
- Telefono: è possibile utilizzare il numero verde 800 434320 per richieste automatiche, oppure contattare il contact center ai numeri 803 164 (da rete fissa) o 06 164164 (da cellulare).
- PEC: si può scrivere a richiestacertificazioneunica@postacert.inps.gov.it allegando il proprio documento d'identità.
- Intermediari: per una gestione sicura e professionale della pratica, i cittadini possono rivolgersi agli esperti del CAF CISL, del Patronato INAS o ad altri professionisti abilitati, che possono supportare anche nelle eventuali procedure di rettifica in caso di errori nei dati.
Certificazioni degli anni precedenti
I CUD e le Certificazioni Uniche degli anni precedenti sono consultabili soltanto online, all’interno del Fascicolo previdenziale del cittadino, accessibile dall’area MyINPS alla voce “Modelli”.
Certificazione Unica 2026 che presenta dati errati o non corretti. Cosa fare?
Se si riceve una Certificazione Unica 2026 che presenta dati errati o non corretti, si può richiederne la rettifica attraverso diversi canali ufficiali messi a disposizione dall'INPS.
Ecco le modalità per procedere:
- Assistenza Telefonica: è possibile contattare il Contact Center dell'INPS.
- Richiesta via Email: è possibile inviare una richiesta scritta all'indirizzo email richiestacertificazioneunica@inps.it, avendo cura di allegare una copia del proprio documento di identità.
- Sportello fisico: recarsi personalmente presso lo sportello di prima accoglienza delle sedi territoriali dell'INPS.
- Supporto Professionale: per assistenza nella verifica dei dati e nella gestione della pratica, ci si può rivolgere agli esperti del CAF CISL o del Patronato INAS, che possono supportarti anche nella successiva dichiarazione dei redditi.
Cosa succede dopo la richiesta?
Una volta effettuata la correzione, l'INPS comunicherà l'avvenuta rettifica tramite posta ordinaria o PEC. Inoltre, si riceve una notifica sul Cassetto fiscale all'interno del portale INPS, consultabile seguendo il percorso: “I tuoi servizi e strumenti” > “Servizi fiscali e pagamenti ricevuti da INPS” > “Comunicazioni Fiscali”.
Nota importante: Se s’intende utilizzare il Modello 730 precompilato dell'Agenzia delle Entrate, occorre aggiornare il contenuto inserendo manualmente i nuovi dati della CU rettificata qualora il sistema non li avesse ancora acquisiti automaticamente.
I vantaggi di rivolgersi al CAF CISL
Rivolgersi al CAF CISL offre diversi vantaggi pratici, specialmente per chi ha difficoltà con i canali digitali o necessita di supporto nella gestione della propria posizione fiscale.
Ecco i principali benefici:
- Supporto nel download della documentazione: per chi non può o non sa utilizzare i canali telematici (come SPID, CIE o il sito dell'INPS), il CAF CISL rappresenta un canale fondamentale per ottenere fisicamente la Certificazione Unica 2026.
- Assistenza nella lettura e verifica: gli operatori sono a disposizione per aiutare i cittadini nella lettura e nella verifica del documento, assicurandosi che i dati anagrafici, i redditi e le detrazioni riportate siano corretti.
- Gestione degli errori e rettifiche: in caso di CU errata o con dati non corrispondenti alla realtà, il CAF CISL può fornire il supporto professionale necessario per procedere con le verifiche e le eventuali richieste di rettifica verso l'ente emittente.
- Integrazione con la Dichiarazione dei Redditi: uno dei vantaggi principali è la continuità del servizio: gli operatori del CAF non si limitano a consegnare la CU, ma assistono il contribuente nella successiva predisposizione e invio del Modello 730 o del Modello Redditi, garantendo che tutti i dati della certificazione siano inseriti correttamente.