Rivalutazione pensioni 2026: cosa cambia e perché non basta

Rivalutazione pensioni 2026: cosa cambia e perché non basta
22/01/2026
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Rivalutazione pensioni 2026: cosa cambia e perché non basta

Cos'è la rivalutazione

La rivalutazione delle pensioni è un adeguamento tecnico con cui ogni anno le stesse vengono aggiornate in base all’inflazione, a seconda dei dati forniti allo Stato dall’Istat, in misura piena, pari al 100% dell’inflazione, per le pensioni di importo fino a 4 volte il trattamento minimo INPS (603,4 euro il valore 2025, nel 2026 il valore sarà 611,85 euro mensili).
Per tanti pensionati, soprattutto per chi vive percependo assegni bassi, la rivalutazione resta, però, un segnale troppo debole: pochi euro in più al mese, infatti, non riescono a compensare l’aumento reale del costo della vita, tra bollette, spesa, farmaci e servizi sempre più cari.

Come funziona il meccanismo?

La rivalutazione è riconosciuta in misura piena, pari al 100% dell’inflazione, per le pensioni di importo fino a 4 volte il trattamento minimo INPS (603,4 euro il valore 2025, nel 2026 il valore sarà 611,85 euro mensili).
IN MODO PIU’ CHIARO:
• 100% dell’inflazione per le pensioni di importo fino a 4 volte il minimo (1,4%);
• 90% dell’inflazione per le pensioni di importo compreso tra 4 e 5 volte il minimo (1,26%);
• 75% dell’inflazione per le pensioni di importo compreso oltre 5 volte il minimo (1,05%)

Perchè non basta?

La rivalutazione è un meccanismo tecnico stabilito per legge.
Per tanti pensionati, soprattutto per chi vive con assegni bassi, questo incremento resta un segnale troppo debole: pochi euro in più al mese che non riescono a compensare l’aumento reale del costo della vita, tra bollette, spesa, farmaci e servizi sempre più cari.

Non è una questione di matematica, è una questione di dignità.

Il nostro impegno

È per questo che come FNP CISL stiamo pressando il Governo perché si apra subito un confronto permanente sulle pensioni.
Serve una riforma vera, strutturale, che non si limiti a inseguire l’inflazione con piccoli ritocchi, ma che costruisca risposte complete e di qualità per tutti: per chi ha pensioni basse, per chi ha lavorato una vita con carriere discontinue, per chi oggi rischia di scivolare nella povertà pur avendo fatto il proprio dovere.

La nostra battaglia continua perché nessuno debba sentirsi invisibile dopo una vita di lavoro.

Perequazione:

Se vuoi approfondire l'argomento leggi la scheda dettagliata .

 

 


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