Spid a pagamento? Come passare alla Carta d'Identità Elettronica (CIE) e recuperare i codici PIN e PUK

Spid a pagamento? Come passare alla Carta d'Identità Elettronica (CIE) e recuperare i codici PIN e PUK
21/10/2026
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Spid a pagamento? Come passare alla Carta d'Identità Elettronica (CIE) e recuperare i codici PIN e PUK

Dalla sua introduzione nel 2016, lo Spid è rimasto gratuito per molto tempo, ma diversi gestori privati (tra cui Aruba e InfoCert) e Poste Italiane hanno introdotto dei costi d'uso: per i clienti Poste, infatti, è previsto un canone di 6 euro all'anno a partire dal secondo anno. In caso di mancato pagamento a Poste Italiane, l'utenza Spid non viene cancellata, ma rimane congelata per 24 mesi senza possibilità di utilizzo.

Per evitare questi costi esiste un'alternativa del tutto gratuita per accedere ai portali della Pubblica Amministrazione (come INPS o Agenzia delle Entrate): la Carta di Identità Elettronica (CIE)

Per attivare e utilizzare la CIE occorrono il numero di serie, il codice PIN e il codice PUK.

A cosa servono i codici di sicurezza della CIE

  • Numero di serie: è la stringa alfanumerica stampata direttamente sulla carta d'identità e inizia con le lettere "CA".
  • Codice PIN: è una sequenza di 8 cifre necessaria per abilitare l'accesso ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione e dei soggetti privati aderenti.
  • Codice PUK: è una sequenza di 8 cifre che serve a sbloccare il PIN quando viene bloccato a causa di tre tentativi errati, consentendo di crearne uno nuovo.

Dove si trovano i codici PIN e PUK

I codici non sono stampati sulla tessera plastica per ragioni di sicurezza. Vengono invece forniti al cittadino suddivisi in due parti da 4 cifre ciascuna:

  • La prima metà: viene consegnata direttamente dall'operatore del Comune sulla ricevuta cartacea al momento della richiesta della CIE.
  • La seconda metà: viene recapitata a casa all'interno della busta contenente il documento d'identità.

Come sbloccare o modificare il PIN

Se il codice PIN è stato smarrito o bloccato a seguito di tre digitazioni sbagliate, è possibile impostarne uno nuovo se si possiede il PUK:

  • Scarica l'applicazione CieID sul tuo smartphone.
  • Vai nella sezione "Sblocca carta".
  • Inserisci il codice PUK per creare un nuovo PIN.

Come recuperare il codice PUK smarrito

Se non si trova più il codice PUK, è comunque possibile recuperarlo tramite smartphone dotati di lettore NFC, a condizione di aver comunicato i propri contatti (email o numero di telefono) al Comune o al Consolato al momento della richiesta del documento:

  • Apri l'app CieID e seleziona dal menu la voce "Recupero PUK".
  • Appoggia la CIE sul retro dello smartphone in corrispondenza del lettore NFC.
  • Inserisci il numero di serie della carta.
  • Digita i contatti di riferimento (email o telefono) lasciati al Comune.
  • Attendi 48 ore: riceverai un messaggio SMS o un'email contenente il link per completare la procedura.
  • Al termine del processo verrà mostrato a schermo il nuovo PUK, da utilizzare per impostare un nuovo PIN o completare l'attivazione delle credenziali.

 

Argomenti: Famiglia


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