Gli Speciali FNP: Ludopatia e Covid-19, convivenza forzata e consapevolezza

Gli Speciali FNP: Ludopatia e Covid-19, convivenza forzata e consapevolezza

La problematica vissuta dalle famiglie e la richiesta d’aiuto

26/05/2020

Il fenomeno del gioco d'azzardo oggi ha assunto in Italia dimensioni rilevanti, registrando un'espansione senza precedenti negli ultimi anni, sia per quanto riguarda il volume delle somme che movimenta, sia per il numero di persone che coinvolge.

Un fenomeno che porta con sé un rischio che, in particolare gruppi di persone ad alta vulnerabilità, può sfociare in una vera e propria dipendenza comportamentale (Gioco d'Azzardo Patologico - GAP).

Questa condizione è ormai riconosciuta come un disturbo compulsivo complesso, ovvero come una forma comportamentale patologica, che può comportare gravi disagi per la persona e la sua famiglia, derivanti dall'incontrollabilità del proprio comportamento di gioco. Dal punto di vista sociale, i soggetti affetti da GAP presentano un elevato rischio di compromissione finanziaria personale che ha evidenti ripercussioni in ambito familiare e lavorativo, fino ad arrivare a gravi indebitamenti e alla richiesta di prestiti usuranti.

Da un punto di vista economico, i costi sociali complessivi del gioco d'azzardo in Italia non riguardano soltanto i singoli, ma comportano ricadute negative a livello sociale.

L'emergenza da Covid-19 poi, che ha costretto gli italiani in casa per più di 2 mesi, ha portato alla luce problematiche che prima non si vedevano. La copresenza forzata 24 ore su 24 con un familiare o un convivente ha reso, infatti, evidente un comportamento di gioco compulsivo; l'impossibilità di giocare d'azzardo per un giocatore problematico può causare un aumento del livello di stress, inquietudine, aggressività, disturbi del sonno al punto tale da inasprire le relazioni di convivenza.

Basti pensare che secondo i dati raccolti attraverso il Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al Gioco d'Azzardo - 800 558822 - dell'Istituto Superiore di Sanità, da sempre attivo nel sostegno alla ludopatia, le richieste d'aiuto da parte dei giocatori d'azzardo, in preda a crisi di astinenza, o dei loro familiari sono molto cambiate durante il periodo di emergenza.

Ma qual è lo scenario in Italia? Quanto l'emergenza da Covid-19 ha influenzato il comportamento dei giocatori? Quali sono i costi per il Paese? E quali sono le norme in materia e quali le proposte di legge per il contrasto della ludopatia?

Nello Speciale tutti i dati, le norme e i servizi di sostegno ai giocatori e alle famiglie.

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