Fnp Piemonte

La Fnp Piemonte sulle orme di Don Milani

La Fnp Piemonte sulle orme di Don Milani

Esperienza profonda e toccante la tre giorni che ha visto impegnato il gruppo dirigente della Fnp Piemonte dal 9 all’11 ottobre tra il Centro Studi di Firenze e la scuola di Barbiana. Un corso formativo per le segreterie territoiriali e i coordinatori RLS che completa e conclude il percorso dal titolo “I care, mi sta a cuore vivere bene l’impegno sindacale” ispirato alla figura e agli insegnamenti di Don Lorenzo Milani, nel centenario dalla sua nascita. Il primo step si era avuto a febbraio con un corso focalizzato sulla gestione dei collaboratori, interpretando quel motto “I care” come prendersi cura degli altri all’interno dell’organizzazione. Il secondo momento di riflessione è stato il convegno “Camminando con Don Milani”. Qui il prendersi cura è stato declinato come assunzione di responsabilità nei confronti degli altri, rivolgendosi quindi al mondo esterno, e in questo ritroviamo il parallelismo tra l’esperienza del priore di Barbiana e l’attività sindacale: stare dalla parte degli ultimi, dei più disagiati, degli invisibili, dare voce al loro silenzio. Il sindacato persegue l’equità sociale che rispecchia perfettamente un’altra celebre frase di Don Milani: “Non c’è niente di più ingiusto che far parti uguali tra disuguali.” Il corso di ottobre è iniziato con una visita del Centro Studi Cisl di Firenze guidata da Francesco Lauria che ha messo in evidenza il collegamento con Barbiana. C’è stato poi un momento di approfondimento sui valori comuni tra impegno sindacale e insegnamento di Don Milani in cui si è riflettuto anche su quali risorse mettere in campo per affrontare le sfide di oggi. Ne è emerso che la chiave sono le relazioni. Il secondo giorno è stato dedicato alla visita dei luoghi di Don Milani, accompagnati dal segretario generale FNP CISL Emilio Didoné. Giunti al lago delle Viole, frazione di Vicchio, il gruppo ha proseguito a piedi percorrendo prima il cammino della Resistenza e poi il sentiero della Costituzione, “adottando” il cartello che rappresenta l’articolo 3. La scelta della FNP Piemonte è caduta su questo articolo proprio perchè esplicita bene la missione del sindacato: è quello che sancisce l’uguaglianza e la parità dei cittadini ed è quello che ogni giorno chi fa sindacato dovrebbe ricordarsi per stare sempre dalla parte dei più deboli e per portare avanti la battaglia per il rispetto dei diritti di tutti. Arrivati a Barbiana quello che impressiona sono il silenzio e la pace che questi luoghi comunicano. La scuola, il laboratorio, la Chiesa sono ancora così come Don Milani li ha lasciati, si respira ancora quell’atmosfera. Lo ha confermato anche la testimonianza di Giampaolo Bonini, uno dei ragazzi di Barbiana, che ha avuto un’esperienza diretta del metodo educativo di Don Milani basato sul lavoro di gruppo e la scrittura cooperativa. L’ultimo giorno è iniziato con la raccolta delle impressioni e delle suggestioni suscitate dalla visita a Barbania per poi continuare su come tradurre l’esempio di Don Milani nell’attività sindacale. C’è stato spazio dunque per parlare di rappresentanza e comunicazione con Luigi Lama, altro formatore del Centro Studi di Firenze. Ha concluso i lavori l’intervento della segretaria nazionale FNP Anna Maria Foresi.
16/10/2023

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