Fnp Marche
La Famiglia oggi tra fragilità e risorse
“La Famiglia oggi tra fragilità e risorse” è il titolo del convegno svolto ad Ancona al Ridotto delle Muse il 4 marzo 2026 organizzato dalla FNP-CISL Marche e CISL Marche per mettere al centro delle agende politiche la famiglia e il suo benessere. Difatti come ha dichiarato Maria Rosaria Lucarelli, Segretaria FNP-CISL Marche, “la famiglia rispetto a quella riconosciuta anche dalla Costituzione (art 29) si è modificata nella sua struttura nel corso dei decenni riflettendo i cambiamenti socio culturali, mettendo in luce da un lato le solitudini di nuclei familiari di giovani, di anziani soli; dall’altro la fatica della cura di figli e di genitori anziani.
Difatti il sociologo e Direttore del Cisf (Centro internazionale studi famiglia), Franceso Belletti, che ha curato il Rapporto “Il Fragile domani. La famiglia alla prova della contemporaneità”, ha messo in evidenza quanto sia importante il benessere nelle famiglie “frutto di una misteriosa e complessa alchimia tra le risorse di personalità dei singoli membri, la forza delle relazioni che si instaurano tra loro, e l’impatto del contesto esterno, a livello sociale, economico e culturale. Pertanto parlare di politiche sociali e familiari e di programmazione oggi significa conoscere chi è la famiglia del terzo millennio e come vive, qual è il suo grado di benessere.
La dott.ssa Francesca Maci dell’Università di Parma è intervenuta sulla relazione tra famiglia e servizi, nella possibilità di lavorare sulle risorse che le singole persone possono esprimere, ma anche valorizzando percorsi di prossimità e di accompagnamento della famiglia. Su questo aspetta ha ribadito la docente “è rilevante come si costruiscono le relazioni tra i servizi familiari e le famiglie, programmando e rafforzando l‘infrastrutturazione sociale con servizi di prossimità e gli sportelli come nodi di accesso, superando la logica prestazionale.”
Nell’ottica della programmazione regionale sulle politiche familiari è intervenuta Maria Elena Tartari, Dirigente Politiche Sociali della Regione Marche che ha trattato della Legge Regionale Marche sulla Famiglia (L.R. 29 maggio 2025 n.8) che attraverso politiche familiari individua percorsi virtuosi ed innovativi di protezione, promozione ed empowerment della famiglia; valorizza il ruolo dell’associazionismo e del terzo settore a sostegno delle politiche famigliari e rafforza quello della Consulta regionale per la famiglia; tratta dell’attivazione di reti di collaborazione territoriale a sostegno della famiglia.
Giorgia Sordoni, è intervenuta per il Forum del Terzo Settore valorizzando il lavoro a volte invisibile dello stesso, capace di conoscere, individuare le diverse storie delle famiglie, ma anche riconoscendo la famiglia come ecosistema di cura. “Una cura che spesso sostituisce, integra o anticipa, i servizi pubblici. Da qui l’importanza di costruire percorsi non emergenziali, ma infrastrutturazione sociale di prossimità, di integrazione con le reti dei servizi sociali, sanitari educativi del territorio”.
Simona Marconi, Coordinatrice dell’ATS di San Benedetto, e Antonia Quarticelli dell’Associazione Iris Con te, hanno presentato un’esperienza di coprogettazione “Progetto Contatti-amo-ci prendersi cura di chi cura”, che mira a supportare i caregiver.
Stefania Benatti, counselor, mediatrice familiare, coordinatrice genitoriale, ha trattato della relazione di aiuto a sostegno della famiglia, valorizzando il ruolo che può avere la mediazione familiare che potrebbe divenire parte integrante della rete dei servizi organizzati come ad es. nei consultori, centri per famiglia.
Altro intervento è stato quello dell’Assessore ai Servizi Sociali della Regione Marche, Paolo Calcinaro, che è intervenuto sull’importanza del supporto alle famiglie ed in particolare a quelle vulnerabili. Difatti la Regione ha stanziato misure economiche a supporto dei servizi educativi e scolastici, per la disabilità, nonché il potenziamento di servizi a supporto degli affidi. Altro argomento trattato è quello relativo al Multileva concernete le problematiche connesse al sistema residenziale per anziani e di compartecipazione per le rette a carico delle famiglie da rendere strutturali per i prossimi anni.
Luca Talevi, Segretario Cisl Marche, ha concluso i lavori del convegno sostenendo che occorre adottare una visione plurale del welfare familiare e promuovere il principio di sussidiarietà verticale - coinvolgendo i territori - ed orizzontale, chiamando in causa tutti gli attori istituzionali e sociali, attenzionando la famiglia nelle sue diverse composizioni, problematicità e risorse. Altresì è importante supportare la famiglia modificando orari della città, sostenendo forme di collaborazione interistituzionale, promuovendo la coprogettazione tra pubblico e privato per integrare competenze, risorse e interventi.