Lavoratori usuranti e precoci, quali requisiti

Lavoratori usuranti e precoci, quali requisiti
17/02/2022
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Lavoratori usuranti e precoci, quali requisiti

La vostra domanda:
"Buongiorno, ho 58 anni con 41 anni versati da ecocert e sono un operaio turnista da 32 anni. Posso andare in pensione? Grazie"

La regola generale per accedere a pensione anticipata “lavoratori usuranti” richiede una contribuzione di almeno 35 anni (svolgimento di attività particolarmente faticose e pesanti per almeno 7 anni negli ultimi 10, o per almeno la metà della vita lavorativa complessiva), soggetti al sistema delle quote, ovvero la somma del requisito contributivo con un requisito anagrafico ridotto, che oscilla dà i 61 anni e 7 mesi e i 63 anni e 7 mesi, in base al numero di notti lavorate durante l’anno, che va da un minimo di 71 notti a un massimo di 78 notti.

Quindi la risposta al suo quesito, sulla scorta dei dati da Lei forniti, sarebbe quella di attendere la maturazione del requisito anagrafico su indicato collegato al numero di notte lavorate nell’anno.

Tuttavia, sempre dai dati da Lei prodotti, possiamo evincere che potrebbe far valere il diritto al pensionamento anticipato come “lavoratore precoce”.

Infatti, la pensione anticipata come “lavoratori precoci” chiede una contribuzione minima di 41 anni, dove almeno 12 mesi di lavoro effettivo siano stati maturati prima del 19° anno di età, mentre non è richiesto nessun requisito anagrafico.

Il potenziale beneficiario, per poter beneficiare di tale forma di pensionamento, deve versare in una delle seguenti condizioni:

  • stato di disoccupazione a seguito di cessazione anche collettiva del rapporto di lavoro, dimissioni per giusta causa, o risoluzione consensuale secondo la procedura prevista dall’art. 7, c. 7 L. 604/1966. Dalla risoluzione del rapporto deve essere scaturita l’indennità di disoccupazione;
  • assistenza da almeno 6 mesi in favore del coniuge o di un parente portatore di handicap grave;
  • avere un’invalidità civile pari o superiore al 74%;
  • devono aver svolto, al momento del pensionamento, per almeno 7 anni negli ultimi 10, ovvero, 6 anni negli ultimi 7, una delle attività previste dalla normativa vigente.

È da ricordare che i lavoratori che perfezionano il detto requisito contributivo per accedere a pensione “lavoratori precoci” possono conseguire la decorrenza del trattamento pensionistico dopo che siano trascorsi 3 mesi dalla maturazione dello stesso.

Ad ogni buon fine, la invitiamo a recarsi quanto prima presso il nostro Patronato INAS CISLdella sua città, con la relativa documentazione, per ottenere tutta l’assistenza necessaria diretta a verificare la sua posizione previdenziale e nel caso in cui rispetti tutti i requisiti  di accesso alla forma di pensionamento in oggetto, essere supportato nell’eventuale presentazione della domanda di pensione e conoscere la prima data utile di decorrenza del suo trattamento pensionistico.

 


L'Esperto risponde


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