Pensione di vecchiaia, si può anticipare per gravi problemi di salute?

Pensione di vecchiaia, si può anticipare per gravi problemi di salute?
26/05/2020
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Pensione di vecchiaia, si può anticipare per gravi problemi di salute?

La vostra domanda:
"Salve, sono un operaio di una ditta privata iscritta alla CISL, ho 60 anni 5 mesi, invalido 75%, e percepisco da gennaio 2019 un assegno ordinario di invalidità. Dato l’aggravamento dei problemi di salute, voglio fare la domanda di pensione di vecchiaia anticipata con invalidità pensionabile 80%..."

Salve, sono un operaio di una ditta privata iscritta alla CISL, ho 60 anni 5 mesi, invalido 75%, e percepisco da gennaio 2019 un assegno ordinario di invalidità. Dato l'aggravamento dei problemi di salute, voglio fare la domanda di pensione di vecchiaia anticipata con invalidità pensionabile 80%. Dato che questa pensione è attiva a 61 anni con finestra di 12 mesi, la posso fare da subito, devo aspettare che compio 61 anni, oppure devo aspettare che mi scade l'assegno ordinario di invalidità, cioè 62 anni da me compiuti? Premetto che non rinnoverò la domanda di assegno ordinario di invalidità per altri 3 anni.

 

In riferimento al suo quesito, possiamo informarla che è possibile presentare domanda per la pensione di vecchiaia anticipata, anche prima della scadenza dell'assegno ordinario di invalidità.

Tuttavia, per completezza di informazioni ci preme comunicarle quanto segue.

Innanzitutto, in sede di visita medica per il riconoscimento dell'aggravamento della percentuale della patologia, potrà presentare richiesta alla Commissione medica Inps, lo spostamento della decorrenza del trattamento pensionistico anche in data antecedente, qualora venga accertato che il peggioramento della malattia si sia verificato in data precedente alla visita.

Tuttavia, sarà necessario che al momento della presentazione della domanda sussistano tutti i requisiti richiesti dalla legge per il diritto a pensione di vecchiaia anticipata.

Ad ogni buon fine, vista la complessità della situazione in cui versa la invitiamo, a recarsi presso il nostro Patronato Inas-Cisl della sua città, con la relativa documentazione, per ottenere tutta l'assistenza necessaria diretta a presentare la richiesta di aggravamento da presentare all'Inps, nella forma e nei tempi corretti, ed essere supportato in tutto l'iter-procedimentale della richiesta fino al suo eventuale riconoscimento. 


L'Esperto risponde


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